
WineAri nasce da una passione autentica per il vino e dal desiderio di offrire qualcosa di diverso rispetto alle proposte del mercato.
Negli ultimi anni ho visitato moltissime cantine, in Italia e all’estero. Appena posso, vado a conoscere nuovi produttori, curiosa di ascoltare le loro storie, scoprire le tecniche agronomiche e di vinificazione, capire cosa sta dietro a ogni bottiglia. Il vino per me è l’espressione unica e irripetibile di un territorio e della visione di chi lo produce. E trovo estremamente affascinante vedere come la storia di un vignaiolo sia profondamente legata al suo vino.
Oggi i tour enogastronomici proposti sul territorio sono spesso esperienze standard: orari prestabiliti, gruppi misti, degustazioni convenzionali delle etichette più note. Il produttore raramente è disponibile perché occupato in altre mansioni, e alla fine la visita della cantina risulta spesso impersonale e scarica di quell’energia e quella passione che solo un componente della famiglia riesce a trasmettere. Sicuramente per contenere i prezzi è necessario adattarsi ad esperienze più convenzionali, e non nego che l’esclusività abbia un costo, ma io volevo offrire altro.
La mia idea di enoturismo si rivolge ad un viaggiatore più esigente. Creo esclusivamente esperienze su misura, dedicate a chi cerca qualcosa di unico, autentico e indimenticabile. Non lavoro con gruppi numerosi né con itinerari preconfezionati. Ascolto, comprendo e disegno esperienze sartoriali cercando di soddisfare i desideri del cliente, e curando ogni dettaglio con attenzione. Si tratta di esperienze dedicate a chi vuole scoprire, e non semplicemente visitare un territorio. L’obiettivo è lasciare un ricordo profondo attraverso un’esperienza coinvolgente, che risvegli un’emozione legata a un vino, a un volto, a una storia.