Sussex
15 luglio 2025

Da tempo desideravo visitare alcune cantine nel sud dell’Inghilterra e, durante il mio recente viaggio in Cornovaglia, sono finalmente riuscita a includere una tappa in due eccellenze del vino britannico: Nyetimber e Wiston Estate. La produzione di spumanti inglesi, quasi esclusivamente Metodo Classico, è oggi una realtà consolidata. Nata negli anni ’90, è in continua espansione e si è guadagnata un posto di rilievo sia a livello nazionale che internazionale. Numerose aziende hanno investito nel settore, tra cui le francesi Taittinger e Pommery, che hanno intuito il potenziale di questo territorio per la coltivazione di Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier.

Tra i fattori chiave del successo, le condizioni pedoclimatiche del Sud dell’Inghilterra – in particolare in Sussex, Kent e Hampshire – ricordano quelle della Champagne. I suoli, dall’ottimo drenaggio, variano dal gesso alla sabbia glauconitica (greensand), fino all’argilla, offrendo espressioni uniche del terroir. Il clima è più mite rispetto a quello della Francia settentrionale, con minori rischi di gelate, anche se piogge abbondanti e venti intensi restano sfide importanti. Si risponde con esposizioni favorevoli verso sud e barriere frangivento naturali. La maturazione delle uve è più lenta, anche di tre settimane rispetto alla Champagne, e regala maggiore complessità aromatica.

I vini che ne derivano sono verticali, con acidità elevata, grande purezza e tensione. Non sempre raggiungono la complessità dei migliori Champagne, ma offrono eleganza, perlage fine, mineralità spiccata e note agrumate e di mela verde. Il prezzo è elevato, ma giustificato: rese bassissime, costi produttivi alti e condizioni meteorologiche imprevedibili che talvolta compromettono interi raccolti.

Ciò che mi ha colpita di più è il paesaggio: colline bucoliche, boschi, greggi, e fattorie storiche restaurate con gusto e perfettamente inserite nel contesto rurale. Si respira ordine, stile e attenzione al dettaglio – semplicemente British. L’enoturismo è ancora poco sviluppato, le visite limitate, che attraggono quasi esclusivamente un pubblico locale. Nessuno va in Inghilterra per visitare una cantina… e non sa cosa si perde! Forse, però, è proprio questo a conservarne l’autenticità: niente folle, solo paesaggi, natura e silenzio.

Cheers! 🥂

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